|
In finale Barcelona e Olympiacos |
|
|
|
|
Scritto da gabriele15
|
|
Sabato 08 Maggio 2010 07:06 |
|
Pronostici rispettati ieri sera all'Omnisport di Parigi, raggiungono la finale il Barcelona e l'Olympiacos al termine di 2 gare intense ed emozionanti. Nella prima semifinale i catalani guidati da Xavi Pascual sono riusciti solo nei minuti finali ad avere la meglio sui vicecampioni in carica del CSKA Mosca con il punteggio di 64-54, in una partita che non è stata particolarmente bella ma intensa e combattuta, giocata su ritmi lenti non particolarmente congeniali ai blau-grana: lo strappo decisivo è avvenuto a 2 minuti dalla fine, con il talento Ricky Rubio in cattedra, bravissimo a fornire uno splendido assist (8 in tutto per lui) per la schiacciata al volo di Fran Vazquez e a piazzare una tripla che, assieme a quella messa a segno da Lorbek, ha piegato definitivamente le gambe ai moscoviti, nonostante gli 8 punti nell'ultimo quarto di Siskauskas. Per i favoriti catalani, che hanno espresso senza dubbio il miglior gioco di questa Eurolega, resta da compiere ora il passo decisivo per la conquista di un titolo che sarebbe meritatissimo.
Barcellona-CSKA 64-54 Barcellona: Basile, Trias NE, Rubio 10, Lakovic 3, Navarro 10, Vazquez 11, N'Dong 9, Morris 2, Sada NE, Lorbek 7, Mickeal 8, Grimau 4. All.: Pascual
Cska: Kurbanov NE, Smodis, Siskauskas 19, Holden 7, Mensah-Bonsu, Ponkrashov 2, Vorontsevich, Langdon 12, Kaun 9, Sokolov NE, Khryapa 5, Planinic. All.: Pashutin
Parziali: 12-11, 29-21, 47-42, 64-54
Arbitri: BRAZAUSKAS (LTU), CHRISTODOULOU (GRE), DAVID (FRA) Tiri da 2: Barcelona 17/32, CSKA 16/42. Tiri da 3: Barcelona 6/24, CSKA 6/26. Tiri liberi: Barcelona 12/14, CSKA 4/9. Valutazione: Barcelona 80 (Rubio 19), CSKA 49 (Siskauskas 19).
Rimbalzi: Barcelona 42 (Lorbek 9), CSKA 39 (Klaun 10). Assist: Barcelona 13 (Rubio 8), CSKA 11 (Siskauskas 5). Palle perse: Barcelona 11 (2 giocatori), CSKA 9 (Khryapa 3).
Usciti per 5 falli: Kecman, Bozic. Spettatori: 14768.
Nella seconda semifinale clima incandescente con le 2 impressionanti tifoserie di Partizan e Olympiacos, incredibili per calore e impatto vocale: la gara, equilibratissima, si è risolta dopo un tempo supplementare con il punteggio di 83-80, con la tripla finale di Rasic che si infrange sul ferro spegnendo i sogni dei tifosi serbi e scatenando la gioia irrefrenabile di quelli greci. Nei regolamentari, quando ormai la partita sembrava nelle mani del Partizan, ci ha pensato il giocatore più pagato d'Europa, Josh Childress, a recuperare un rimbalzo d'attacco su un tiro sbagliato da Teodosic e piazzare la schiacciata che hanno dato il supplementare ai bianco-rossi del Pireo. Nel supplementare ancora le squadre ad inseguirsi ma la freddezza di Teodosic e Kleiza dalla lunetta permettono ai greci di raggiungere la finale.
Partizan Belgrado-Olympiacos 80-83
Partizan: Roberts 5, Sinovec ne, McCalebb 21, Kecman 11, Milosevic, Rasic 5, Mitrovic, Bozic 8, Maric 17, Vesely 13, Djekic, Vranes. All.: Vujosevic.
Olympiacos: Papaloukas 10, Penn, Childress 17, Vujcic, Vasilopoulos, Bourousis 9, Halperin ne, Kleiza 19, Mavrokefalidis, Beverley, Teodosic 17, Schortsanitis 11. All.: Giannakis.
Parziali: 17-15, 28-33, 52-52, 67-67.
Arbitri: Bachar (Isr), Facchini (Ita), Hierrezuelo (Spa), Boltauzer (Slo).
Tiri da 2: Partizan 19/35, Olympiacos 21/39. Tiri da 3: Partizan 7/23, Olympiacos 4/23. Tiri liberi: Partizan 21/30, Olympiacos 29/38. Valutazione: Partizan 84 (Maric 30), Olympiacos 84 (Kleiza 26).
Rimbalzi: Partizan 35 (Vesely 10), Olympiacos 39 (Kleiza 11). Assist: Partizan 19 (Roberts 5), Olympiacos 8 (Papaloukas 5). Palle perse: Partizan 17 (Roberts 5), Olympiacos 13 (3 giocatori 3).
Usciti per 5 falli: Kecman, Bozic. Spettatori: 14768. |
|
Ultimo aggiornamento Sabato 08 Maggio 2010 17:25 |
|
Eurolegue Final Four 2010 |
|
|
|
|
Scritto da gabriele15
|
|
Venerdì 07 Maggio 2010 05:26 |
|
Da oggi, venerdì 7 maggio, Parigi ospiterà le Final 4 di Eurolega 2010. Si contenderanno il titolo europeo, vinto l'anno scorso dal Panathinaikos di coach Sasa Obradovic, il favorito Barcelona, il CSKA Mosca, l'Olympiakos Pireo ed il Partizan Belgrado. Ad inizio stagione in pochi avrebbero pronosticato delle Final 4 con queste protagoniste, visto che, oltre al Barcelona, il Real di Messina, i campioni uscenti del Panathinaikos e la Mens Sana Siena sembravano aver qualcosa in più rispetto alle altre, tuttavia nessuna di queste 3 squadre è riuscita confermare il pronostico, per motivazioni diverse: il Pana, nonostante lo straripante roster, è sembrato in un momento di appannamento, forse dovuto alla mancanza di stimoli dopo le tantissime vittorie delle ultime stagioni, il Real, nonostante Messina, non è apparso ancora pronto per vincere e si è trovato la strada sbarrata dalla corazzata Barcelona, la Mens Sana Siena, probabilmente alla fine di un ciclo, ha pagato il roster meno profondo e meno fisico rispetto alle altre partecipanti. La sorpresa più piacevole della stagione, culminata con l'approdo a Parigi, è stata senza dubbio il Partizan Belgrado, capace di eliminare nelle Top 16 la corazzata Pana e di ribaltare fattore campo e pronostico anche nei playoff contro il Maccabi Tel Aviv. I serbi sono una squadra giovane ma dal talento purissimo, guidata in panchina da uno dei maestri del basket europeo, Dule Vujosevic, che quest’anno ha pescato in Australia il serbo Alkeks Maric, miglior centro della stagione, e negli USA il play-tascabile McCalebb che, coadiuvati da Rasic, Wesely e Kecman formano un roster molto interessante. Trascinato dal calore dei propri tifosi (20.000 presenze fisse a partita al Pionir), il Partizan è cresciuto moltissimo durante questa Eurolega, mostrando di avere grande personalità e freddezza nei momenti decisivi della stagione. L'incognita potrebbe essere la poca esperienza a questi livelli, ma i serbi hanno vinto partite importanti sia in casa (Barcelona) ma anche su campi notoramente difficili come Atene e Tel Aviv nelle Top 16 e nei playoff, ragion per cui, pur rimanendo favorito l'Olympiakos, una vittoria dei ragazzi di Vujosevic non sarebbe una sorpresa assoluta. L'Olympiakos Pireo è arrivato a queste Final 4 senza grandi problemi, sfruttando la crescita costante della squadra durante l'anno e la parte di tabellone più favorevole alle Top 16 e ai playoff. I greci,come nella deludente passata stagione, hanno investito molto sul mercato costruendo un roster da top-team, con la conferma del costoso contratto dell'ex NBA Josh Childress, con Theo Papaloukas (arrivato addirittura alla ottava partecipazione consecutiva alle Final Four, un record), Vujacic, Kleiza, Halperim, "Baby Shaq" Schortantinitis e con l'esplosione del talento purissimo di Teodosic. Per il tanto discusso coach Giannakis una stagione in crescendo e una chimica di squadra che appare migliore rispetto a quella, scarsa, della scorsa deludente stagione. Contro il Partizan non sarà una passeggiata, ma la vittoria è l'obbiettivo minimo per i greci, poichè se non dovessero raggiungere la Finale si dovrebbe parlare di grande delusione. Nell'altra semifinale si sfidano il Barcelona di coach Xavi Pasqual e il CSKA Mosca: il Barcellona è la squadra più forte d'Europa per roster e chimica, come ampiamente dimostrato nella prima fase del torneo, ribadito poi nelle Top 16 e nel turno di playoff contro il Real, chiuso con 2 autoritarie partite in trasferta al Vistalegre. Su una serie playoff di 5 partite non ci sarebbe storia, ma in una Final Four, in una partita secca, può sempre capitare la sorpresa. Resta comunque la favorita numero uno per la vittoria del trofeo, potendo contare su un roster di altissimo livello che parte dagli esterni, con l'immenso talento del play Ricky Rubio, del dominante Juan Carlos Navarro, ben supportati da Laka Lakovic, Gianluca Basile, passando per il solido Pete Michael fino ad arrivare ai lunghi Boniface N'Dong, Erazem Lorbek e Fran Vazquez, il tutto ben gestito dall'emergente coach Xavi Pasqual, che è stato abile nel cosrtruire una formazione che, a parte pochissimi momenti difficili, ha triturato sempre gli avversari, con una difesa veramente di alto livello e un gioco di transizione offensiva con pochi eguali in Europa. A cercare di sbarrare la strada ai catalani verso la Finale ci sarà, un pò a sorpresa, il CSKA Mosca, squadra che ad inizio stagione, dopo l'addio di Ettore Messina, sembrava partire in seconda fascia: invece coach Pashutin ha saputo costruire una squadra molto solida, sfruttando l'impianto cestistico "messiniano", che ha svoltato dopo il recupero di alcuni uomini-chiave fuori per infortunio, su tutti il killer dell'Alaska, il temibile tiratore Trajan Langdon. I russi hanno poi ben sfruttato anche sorteggi e tabellone favorevole nei playoff, sconfiggendo il non irresistibile Caja Laboral Vitoria. E ora, arrivati a Parigi non di certo per farsi una vacanza, gli uomini di Pashutin sono pronti a giocare uno scherzetto al Bacelona: ricordiamo infatti che i russi hanno comunque raggiunto le Final Four nelle ultime 4 edizioni (vincendone 2) e contano un roster di primissimo livello con gente del calibro di Ramunas Siskauskas, JR Holden, Matjaz Smodis, gente abituata a giocare e vincere questo genere di gare. "Per vincere ci vorrebbe un anti-Rubio, un anti-Navarro ma anche un anti-Pascual", ha detto Ettore Messina, indicando nei catalani la favorita della manifestazione. Ci sarà qualcuno in grado di trovare gli antidoti a questi fenomeni? Insomma, si prospetta un grande weekend cestistico sotto la torre Eiffel, e su Sigmabasket.it vi aggiorneremo sull'andamento delle partite grazie al contributo live del nostro inviato sul posto. Buone Final Four 2010!
PROGRAMMA: Venerdì 7 maggio SEMIFINALI ore 18 BARCELONA - CSKA MOSCA ore 21 PARTIZAN BELGRADO - OLYMPIAKOS PIREO
Domenica 9 maggio FINALI ore 18 FINALE 3° POSTO ore 21 FINALISSIMA
GS |
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Maggio 2010 05:27 |
|
|
Scritto da gabriele15
|
|
Venerdì 07 Maggio 2010 05:29 |
|
Ecco l'intervista a Ricky Rubio, Barcelona (COURTESY EUROLEAGUE.NET) |
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Maggio 2010 05:41 |
|